acb group

Una grande rete di studi professionali che lavorano insieme

Nel 2000 alcuni professionisti titolari dei più importanti studi fiscali ed economico-aziendali del Paese affiancati da esponenti di spicco del mondo accademico hanno dato vita ad ACBGroup, una società – network di studi che ha nella sinergia fra le diverse competenze e nell’approccio integrato al sistema-impresa il suo specifico vantaggio competitivo.

ACBGroup rappresenta l’evoluzione moderna di quella consulenza “tailor made” che coniuga le competenze specialistiche di professionisti dedicati con la vicinanza degli studi che hanno accompagnato lo sviluppo storico dell’impresa.

Una modernità e insieme una tradizione che si alimentano della costante attività di ricerca su scenari e metodologie condotta dal Comitato Scientifico di ACBGroup, guidato, per la sezione giuridico-fiscale dal professor Victor Uckmar, e per la sezione economico-aziendale dal professor Luigi Guatri, entrambi soci fondatori della Società.

Un sodalizio professionale eccellente

di Giuseppe De Rita

È possibile immaginare un futuro da big player per il lavoro professionale? Noi Censis siamo stati i cantori dei processi di proliferazione molecolare della società italiana, cogliendo e interpretando la crescita tumultuosa delle piccole imprese, l’esplosione del lavoro autonomo, il professionismo e l’impiego atipico, il vitalismo spontaneo del localismo: fenomeni che hanno segnato in modo determinante i percorsi di accrescimento del Paese dal dopoguerra ad oggi. La parabola ascendente del soggettivismo, con una matrice fortemente acquisti via, ha portato oggi a quella galassia di cinque milioni di imprese e microimprese personali; alle migliaia di medie aziende manifatturiere che affrontano con successo le sfide dei mercati; alla pattuglia di grandi soggetti industriali capaci di giuocare sullo scacchiere internazionale; al policentrismo territoriale e urbano estremamente sviluppato, con città che esprimono il gusto di crescere e di trasformarsi, medi e grandi Comuni dinamici e dotati di una rilevante forza finanziaria e operativa tramite le reti delle utilities, che li qualificano come vere e proprie holding di territorio. Ma è possibile immaginare una riorganizzazione da big player anche per il terziario professionale?

L’esplosione della globalizzazione come nuova cornice all’interno della quale si materializzano i processi di sviluppo ci ha mostrato che i vecchi soggetti non bastano più a fronteggiare il respiro mondiale delle nuove linee di fuoco della concorrenza. La nuova fase della competizione internazionale, la struttura dei costi, l’ascesa di Paesi in grado di mettere sotto sforzo i tradizionali attori dell’economia mondiale, colpiscono nel vivo gli interessi personali, e il localismo si scopre in affanno.

Ma se non ci si vuole rassegnare al rinserramento, è senz’altro esemplare la via tracciata da ACBGroup nel terziario professionale: diventare big player della consulenza professionale, per essere in grado di assistere l’impresa nel suo processo di crescita, in Italia e nel Mondo, organizzandosi in una struttura dimensionalmente coerente con la globalizzazione.

Il punto di forza di ACBGroup è stata la capacità di creare valore all’interno della rete tra studi professionali di grande prestigio a livello territoriale, con la conseguenza di accrescere il valore complessivo della rete. Al tempo stesso stimolare lo studio e l’approfondimento accademico e professionale dei temi economici e giuridici, ha contribuito allo scambio di competenze e di professionalità interdisciplinari. il risultato è oggi una vera e propria “impresa professionale” basata sulla concentrazione di risorse, competenze e opportunità di mercato, che premiato l’investimento al tempo stesso strategico e finanziario.

Così oggi ACBGroup è diventata una grande rete di fornitori di consulenza che dimostra come anche nel terziario professionale il territorio, in epoca di globalizzazione accelerata, può non essere la prigione del rinserramento, ma la base di partenza a cui rimanere ancorati per andare per il mondo.

ACBGroup: Una rete per l’innovazione

Una rete di 800 professionisti appartenenti a oltre 50 Studi integrati con competenze giuridico-economiche e aziendali che operano capillarmente su tutto il territorio nazionale.

Un fatturato complessivo stimato sui 300 milioni di euro.

Siamo di fronte ad una vera e propria “impresa professionale” che non ha riscontri in Italia sia per dimensione che spettro di competenze.

La trans territorialità e la pluriennale età al servizio dei vari settori merceologici caratterizza ACBGroup come un esempio di “rete di imprese professionali” anticipatoria di quella innovativa forma organizzativa recentemente normata dalla legge sotto la denominazione “reti di impresa”.

Una recente ricerca del Censis che, partendo da una dettagliata analisi del cammino percorsa da ACBGroup (dalla genesi dell’idea d oggi), ha fotografato l’attuale situazione della società (sondando anche le opinioni dei Soci rispetto al funzionamento ed alle prospettive) e descritto modello di funzionamento e potenziali scenari di sviluppo della professione.